09/03/2008 IL DENARO
Crisi Atitech. l'AZIENDA FUORI DAL PIANO DI Air France-Klm per l'acquisizione di Alitalia  

11 marzo 2008 Napoli Trasporti Alitalia, Atitech fuori dal piano, I sindacati: A rischio 950 addetti - Il piano di Air France-Klm per l'acquisizione di Alitalia prevederebbe l'esclusione in blocco dell'Atitech di Capodichino. E' quanto denunciano i sindacati, che esprimono forte preoccupazione per i circa 950 addetti diretti e dell'indotto che si occupano della manutenzione e della revisione degli aeromobili Md 80 e A320.

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil della Campania, Michele Gravano, Pietro Cerrito e Anna Rea, esprimono forte preoccupazione per le notizie che arrivano nell'ambito delle trattative tra Alitalia e Air France-Klm sulla vicenda Atitech. "L'Atitech, che rappresenta un punto d'eccellenza a livello internazionale nell'attività di manutenzione, ad alta tecnologia, dei velivoli della flotta di bandiera - secondo i tre segretari sindacali - non può rappresentare un problema come dichiarato nel corso degli incontri romani". Cgil, Cisl e Uil fanno sapere, in una nota congiunta, che "sono al fianco dei lavoratori dell'Atitech" e "s'impegnano con tutte le iniziative che saranno necessarie affinchè non si assista a un nuovo arretramento nell'economia della nostra regione già fortemente penalizzata dalla vicenda rifiuti". Chiedono un incontro "tempestivo" al presidente della Regione, Antonio Bassolino, al presidente della Provincia, Riccardo Di Palma e al sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino e a tutte le associazioni imprenditoriali attive sul territorio "per scegliere le soluzioni migliori per i lavoratori, l'economia e lo sviluppo del territorio".
Intanto ieri è stato organizzato un sit-in di protesta da parte dei lavoratori Atitech e del centro direzionale Alitalia sul viale d'ingresso dell'aeroporto di Capodichino. La manifestazione è stata organizzata al termine di un'assemblea. "Da quello che si sa del piano Air France - spiega Antonio Cepparulo, del dipartimento nazionale della Filt Cgil - si vuole acquisire solo una parte di Alitalia, escludendo Atitech che si occupa della manutenzione e della revisione degli aeromobili Md 80 e A320 che occupa 700 addetti diretti e 150 nell'indotto e i 100 del centro direzionale di Napoli". La segreteria provinciale della Ugl di Napoli parla di 770 posti di lavoro a rischio. "Oltre 700 lavoratori della Atitech e della Az Servizi - dice Francesco Falco, segretario provinciale dell'Ugl - rischiano di rimanere a terra e senza occupazione nell'imminente passaggio delle consegne tra Alitalia e Air France. La pericolosa crisi della compagnia di bandiera adesso minaccia uno dei più grandi centri per la manutenzione dei velivoli in Europa orgoglio dell'alta specializzazione tecnologica della regione Campania e di tutto il Sud".
In una nota le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Sdl intercategoriale sottolineano che la manifestazione di ieri "è una prima iniziativa contro qualsiasi tentativo di estromettere attività dal perimetro dell'azienda. Una scelta di questo tipo metterebbe in discussione il futuro di miglia di famiglie. Ne prendano atto il Governo, la politica, le istituzioni locali, l'azienda e l'Air France".