L’industria aeronautica a NAPOLI – La reindustrializzazione degli anni ’70 e ’80 ” di Antonio Ferrara
Questo volume di Antonio Ferrara, riscritto e ampliato dall’autore nel 2026, sviluppa e approfondisce un contributo da lui offerto nell’ambito di una ricerca collettiva pubblicata cinque anni fa sulle grandi aziende pubbliche dell’IRI.
Il libro si apre con la ricostruzione dell’esperienza industriale degli anni Trenta a Pomigliano d’Arco, quando venne realizzato un moderno impianto per la produzione aeronautica destinato a rappresentare uno dei più avanzati poli industriali del Paese. Questo nucleo produttivo verrà però distrutto dai bombardamenti alleati nel corso della Seconda guerra mondiale, segnando una frattura decisiva per il futuro del comparto nazionale, per l’economia del dopoguerra e per la storia industriale del territorio.
La precedente ricerca ricostruiva, attraverso testimonianze e documenti, vicende vissute nelle più grandi aziende pubbliche a partecipazione statale tra gli anni Settanta e Ottanta. In questo volume, invece, l’attenzione si concentra su un caso emblematico: la nascita e l’affermazione di Aeritalia e il ruolo svolto da Napoli nella costruzione dell’industria aeronautica nazionale.
Attraverso le figure di Renato Bonifacio e Fausto Cereti, il volume segue la trasformazione di un’azienda fragile in un grande gruppo aerospaziale, capace di competere nei programmi internazionali e di generare sviluppo nel Mezzogiorno.
Accanto alla dimensione industriale, il libro indaga un’esperienza originale di relazioni sociali: l’incontro, spesso conflittuale ma decisivo, tra management pubblico e organizzazioni dei lavoratori. Ne emerge il ritratto di una nuova classe dirigente operaia e tecnica che partecipò direttamente alla modernizzazione dell’impresa, anticipando modelli di collaborazione allora inediti nel panorama italiano.
Il saggio intreccia storia d’impresa, vicende politiche e memorie collettive, restituendo voce a protagonisti rimasti ai margini delle grandi narrazioni ufficiali. Aeritalia diventa così un osservatorio privilegiato per comprendere le potenzialità, i limiti e le contraddizioni dello sviluppo industriale pubblico, la crisi della sinistra negli anni Ottanta e le radici della trasformazione che ha condotto, attraverso Alenia, all’attuale Leonardo.
Più che la storia di un’azienda, è il racconto di come donne e uomini del mondo del lavoro abbiano contribuito a costruire un progetto industriale capace di incidere sul destino di una città e di un Paese.