DOCUMENTI
- ARCHIVIO STORICO (
Anno 2009 )
maggio 2009
Napoli,
27 maggio 2009 - LA
REGIONE CAMPANIA PROMUOVE LA PARTECIPAZIONE DELLE AZIENDE DELL’
AEROSPAZIO AL SALONE DI PARIGI.
15 – 21 giugno 2009 La filiera aerospaziale
campana all' Air Show di Le Bourget (Francia)
La
48a edizione dell’Air Show di Le Bourget quest' anno festeggia
il centesimo anniversario del settore aerospaziale francese
ed è la più importante manifestazione fieristica
internazionale che riunisce, ogni due anni in Francia, le principali
industrie del settore aeronautico e spaziale a livello mondiale.
Il salone ospiterà i protagonisti mondiali dell'aeronautica
e dell'aerospazio e offrirà opportunità commerciali
e di aggiornamento tecnologico.
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Per le imprese campane di settore, l’evento rappresenta
soprattutto una grande occasione per conoscere le ultime novità
di settore e le proposte dalla ricerca tecnologica applicata,
destinate principalmente ad equipaggiare i più moderni
aeromobili.
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26 maggio 2009 Napoli.
Roadshow di una delegazione del Marocco
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Seminario 27 maggio 2009 - Napoli
- Città della Scienza –
Italia Marocco: Verso un nuovo partenariato economico
( Programma
del SEMINARIO )
A distanza
di pochi giorni dalla visita in città della delegazione
della Tunisia, un altro paese del bacino del Mediterraneo, il
Marocco, sceglie Napoli come porta d’ingresso per presentarsi
all’Europa.
Il Paese nord africano sta attuando un vasto programma di promozione
delle proprie politiche di sviluppo socio-economiche iniziato
in Francia con l’iniziativa “Maroc Hexagon”
proseguito in Spagna con “Il Marocco Iberico”.
L’anno 2009 è dedicato all’Italia, considerata
partner strategico per il Marocco. La scelta di Napoli come unica
tappa del RoadShow dedicata al sud Italia valorizza il ruolo della
città come porta d’accesso ai mercati europei ed
è la testimonianza tangibile della volontà di rafforzare
e potenziare i rapporti di cooperazione con le realtà economiche
ed industriali della Regione Campania. segue
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24 maggio 2009 Il
workshop di AIAN, un’occasione per discutere sul futuro
dell’industria aeronautica in Campania.
Quale
prospettiva per i velivoli regionali dopo ATR.
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L’assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca: “
In Campania tra breve il Distretto Regionale del comparto aerospaziale.
- L’Ad di Alenia Aeronautica, Giovanni Bertolone conferma
che l’azienda punta a consolidare la leadership nel segmento
regionale.
La sala del Centro Congressi dell’Università Federico
II di Napoli ha ospitato il workshop sui risultati e le prospettive
dei velivoli da trasporto regionale.
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L’evento
è stato promosso dell’AIAN - l’associazione
degli ingegneri aeronautici dell’Università di Napoli
– come hanno sostenuto il prof. Leonardo Lecce e l’ing
Domenico Ferreri, si tiene dove è nato il programma ATR
e dove da almeno venti anni si contribuisce al successo non solo
commerciale del velivolo.
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| La
giornata ha visto in diversi panel il contributo delle più
qualificate figure del mondo delle imprese, della Ricerca e dell’Università.
Il tema stesso del workshop: “I velivoli da Trasporto regionale:
risultati conseguiti e sfide per il futuro” era in se un
quesito posto ad Alenia Aeronautica, un modo per chiedere al management
dell’azienda quale futuro per il distretto campano dopo
il programma ATR?.. |
L’Ing
Gianni Bertolone, Ad di Alenia Aeronautica, ha confermato che
l’azienda di Finmeccanica punta a consolidare la leadership
nel segmento regionale e non ha deluso chi si aspettava risposte
chiare sui programmi e le attività che dovrebbero sostenere
lo sviluppo dei siti campani. Segue
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Napoli, 22 maggio 2009 - La
Campania propone Napoli per ospitare il convegno mondiale di astronautica
del 2012.
Si è svolto al Pan il primo incontro per analizzare i requisiti
della candidatura di Napoli ad ospitare il convegno mondiale di
astronautica del 2012.
L’adesione della Regione, come ha sottolineato il Prof Carrino:
“se tutto deve essere pronto per il prossimo 22 giugno data
dell’invio della proposta definitiva- la strada da fare
è ancora lunga”.
La proposta di Napoli quale sede del convegno è stata proposta
da un comitato probabilmente nominato da istituzioni campane e
napoletane, ed è stata esposta |
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dall’architetto La Rocca che ha presentato il progetto (in
controtendenza rispetto ai convegni recenti svolti in centri congressuali
della Svezia e dell’ India o del prossimo previsto in Sud
Africa) che immagina tutto il centro storico di Napoli sede dell’evento. |
La
Rocca propone gli spazi esterni del Molo e della Stazione Marittima
come location per gli espositori, la presenza dei 3500 visitatori
previsti potrebbe essere garantita dalla recettività dei
teatri e del Salone Margherita e l’allestimento di Piazza
Plebiscito culminerebbe con una grande struttura circolare: il
Pavillon, a ricordare la circolarità dello spazio.
Alcune perplessità sono state sollevate da quie rappresentanti
campani che ha fatto rilevare - oltre all’insufficienza
del budget previsto (3 milioni e 500mila euro) e alla visibilità
degli espositori fonte finanziaria non trascurabile- come l’IAF(
International Astronautical Federation) ponga delle regole rigide
esigendo una rodata esperienza nell’organizzazione di eventi
di tale portata e dettagli programmatici in merito agli accordi
istituzionali non ancora firmati e soprattutto alla garanzia del
sistema sicurezza: requisiti indispensabili per la presenza di
esponenti di primo piano come il capo della Nasa.
L’assessore Raffa ha sottolineato la necessità di
usufruire degli spazi già esistenti o immaginare una struttura
che possa essere riutilizzata al servizio della città.segue
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Napoli -Convegno
L’aeroporto di Capua uno scalo per lo sviluppo delle PMI.
In
Campania le imprese dell’aerospazio protagoniste del progetto
di reindustrializzazione. Il
29 maggio presso lo stabilimento dell'OMA SUD di Capua convegno
sui temi dello sviluppo territoriale e un confronto a più
voci sul destino dell’aeroporto dell’antica città
campana.
Rappresentanti delle istituzioni regionali, imprenditori ed operatori
del settore discuteranno di: "Polo Aeroporto di Capua: una
opportunità per il sistema territoriale in un contesto
regionale e nazionale - Realtà e prospettive di sviluppo
".L’iniziativa è promossa dal Consorzio Oreste
Salomone, società partecipata dal Comune di Capua, dalla
Provincia di Caserta, dalla Regione Campania, dal Centro Italiane
Ricerche Aerospaziali, dall'Aeroclub Capua, dall'OMA SUD e dalla
Tecnam.
Il convegno di Capua segue quello che nei giorni scorsi ha promosso
l’AIAN – l’associazione d’ingegneri aeronautici
- che ha posto alla grande impresa nazionale il tema del ruolo
del comparto campano nel settore dei velivoli regionali.
La proposta esposta dai professionisti napoletani è di
valorizzare le eccellenze dell’intera filiera dell’industria
aeronautica campana, finalizzando nella regione gli investimenti,
le attività e i progetti di nuovi velivoli regionali.
Il convegno di Capua invia invece un segnale alla politica e alle
istituzioni affinché siano recuperate concretezza e tempestività
nell’assunzione di
responsabilità,
atti amministrativi e decisioni politiche. In
Campania il comparto aerospaziale mantiene ancora intatte, nonostante
le difficoltà, le condizioni di crescita, ma occorre recuperare
ritardi e attrezzare le infrastrutture necessarie per lo sviluppo
del tessuto delle PMI.
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La partecipazione, prevista a Capua, del presidente regionale
Antonio Bassolino, del senatore Sergio Vetrella, di Nicola Cosentino,
sottosegretario del Ministero dell'Economia e Finanze e di numerosi
imprenditori ed operatori del settore, conferma la centralità
dei temi proposti dai promotori dell’iniziativa.
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In
Campania cresce la consapevolezza del ruolo decisivo che hanno
le PMI nello sviluppo dell’intera filiera del comparto e
dell’effetto trainante che l’aeroporto di Capua può
avere per le attività del CIRA e di aziende come OMA SUD
e Tecnam, costruttori di velivoli di Aviazione Generale i cui
impianti sono immediatamente a ridosso della pista dell'aeroporto.
In Campania le imprese aeronautiche sono state, finora, solo sfiorate
dalla crisi economica globale, ma arrivano echi di crisi dal mercato
e di difficoltà di grandi produttori di velivoli per l’aviazione
generale, quindi è tempo di rendere concrete quelle opzioni
assunte sul piano politico ed industriale e imprimere una rapida
evoluzione allo scenario regionale del comparto.La
Regione Campania ha avviato il progetto di reindustrializzazione
del territorio sbloccando il programma di aiuti alle imprese e
individuando l’aerospazio come uno dei motori dello sviluppo.
Il Distretto regionale dell’aerospazio è quindi indispensabile
quale strumento di governance delle politiche del settore e della
programmazione regionale. La crisi accelera quelle decisioni industriali
dei players che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino
delle imprese del settore.
La Comunità Europea propone programmi multinazionali per
attività industriali e di ricerca e si preparano nell’aerospazio
nuovi e importanti progetti di collaborazione.
Le iniziative pubbliche promosse in questi giorni sono a dimostrare
che la comunità campana del settore aerospaziale decide
di non stare più alla finestra e di scendere a tempo in
campo.
Un primo passo verso il recupero di un protagonismo dell’impresa
che rappresenterebbe una positiva novità per la nostra
regione. segue
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Napoli, 22 maggio 2009 -
Workshop - I
velivoli da trasporto regionale: Risultati conseguiti e sfide
per il futuro.-
Centro Congressi-Università di Napoli “Federico II”.
Programma definitivo.
AIAN, l’ associazione degli ingegneri aeronautici
ed ex allievi dell’Università Federico II, promuove
una giornata di discussione e approfondimenti sui progetti industriali
per i nuovi velivoli regionali.
La Campania è area di eccellenza per le attività
di progettazione e produzione dei velivoli regionali, i siti industriali
di Alenia Aeronautica e molte delle PMI campane sono i protagonisti
del successo del progetto ATR.
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Le imprese aeronautiche campane finora sono state solo sfiorate
dalla crisi economica globale, tuttavia, è questa la fase
di maggior evoluzione dello scenario regionale del comparto :
- La Regione Campania avvia un progetto di reindustrializzazione
del territorio, individuando l’aerospazio come uno dei motori
dello sviluppo.
- I players si preparano ad assumere quelle decisioni industriali
che poi condizioneranno nei prossimi decenni il destino delle
imprese del settore.
- Le istituzioni regionali finalmente si attrezzano con nuovi
strumenti di governance delle politiche di sostegno con il Distretto
Aerospaziale. |
Quando
nel 2007, Alenia Aeronautica decise di localizzare in Veneto
il Delivery Center per il progetto Superjet, la decisione fu
vissuta in Campania come uno ‘scippo’. Oggi che
i grandi programmi della Comunità Europea propongono
nuove opportunità e si preparano nuovi progetti di velivoli
regionali, la comunità campana del settore decide di
non stare alla finestra e scendere a tempo in campo.
segue
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20 maggio 2009
Boeing
prepara il primo volo del 787 Dreamliner e risponde al successo
commerciale di A350xwb proponendo un nuovo B777.
Lo ha reso noto a Londra Kostya Zolotusky, direttore
Boeing, a argine di un briefing finanziario. Il manager americano
ha affermato che "nella migliore delle ipotesi", Boeing
entro tre o quattro anni, potrebbe arrivare sul mercato con
un nuovo B777.
Zolotusky ha affermato che "ci sono un sacco di cose che
possiamo fare all'attuale 777, come una nuova ala, motori e
così via", aumentando il vantaggio competitivo del
velivolo sul rivale europeo.
In merito ad una versione 787-10, Zolotusky dice che lo sviluppo
di una variante del Dreamliner più grande, resta una
possibilità a più lungo termine."Abbiamo
bisogno che il 787 voli per capire cosa possiamo fare con la
cellula.".
Il programma del costruttore Usa prosegue spedito mentre è
ormai vicina la data annunciata per il primo volo «previsto
per la fine di questo trimestre».
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Il
primo esemplare del Boeing 787 Dreamliner è stato portato
in linea di volo e sono partite le prove per il fuel testing,
31 esemplari del velivolo, a diversi livelli d’avanzamento,
sono in linea di produzione e gli ordini hanno raggiunto quota
878 per 57 clienti.
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| In
Airbus ritengono invece che Boeing sia ormai alle corde per le
difficoltà e i ritardi del 787, per il successo di vendita
delle tre versioni A350 -ordini per 483 aeromobili- e per la mancanza
di chiarezza sul velivolo che dovrebbe succedere al 777.
Andrew Shankland vicepresidente del Marketing di Airbus afferma
che il nuovo bireattore è pronto per affrontare il mercato
in concorrenza con il Boeing 777 e il 787 e spiega che "Il
mercato preferisce A350XWB, perché abbiamo un vero e proprio
approccio di famiglia, con tre varianti completamente avviate
e ordinate dai clienti".
Shankland rileva che Boeing nel 2004 fu in grado di offrire potenzialmente
quattro modelli 787, ora invece ci sono solo due varianti definite,
la versione -8 e -9.
L’entrata in servizio del primo A350-900 è prevista
nel 2013 seguita dopo due anni da una versione -1000, e questo
è possibile, - sostiene Airbus - perché il bimotore
europeo è stato progettato come una sola famiglia.
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Alan
Pardoe, direttore del marketing, aggiunge che il 787-8 è
commercialmente sotto attacco da A330-200. "Abbiamo migliorato
la versione 200 e il nostro concorrente ha diminuito la sua
gamma di prodotto, il vantaggio del 787 è semplicemente
andato via".segue
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19
maggio 2009
Alenia Aeronautica presenterà offerta per Avioane Craiova
SA. La
stampa rumena anticipa la notizia che Alenia Aeronautica presenterà
la proposta d’acquisto dell’azienda aeronautica
Avioane Craiova SA.

L’azienda di Finmeccanica si sarebbe impegnata ad ufficializzare
la sua proposta entro il 30 giugno, quando scadrà l’ultima
proroga concessa dalle autorità all’offerta di
privatizzazione dell’azienda aeronautica rumena.
Le difficoltà nelle quali versa l’impresa l’aveva
costretta nei mesi scorsi a chiedere oltre 14 milioni di euro
alle autorità governative per proseguire le attività
del programma IAR-93 Vultur ed evitare la bancarotta
Costasuc Radu, manager di Avioane Craiova SA, ha dichiarato
alla stampa di avere fornito agli italiani le informazioni da
loro richieste relative ai contratti in corso e i dettagli degli
aiuti pubblici disponibili e di ritenere che entro la data di
scadenza del progetto di privatizzazione, gli italiani presenteranno
un’offerta vincolante e risolutiva.
segue
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“L’Universo a te scoprirlo”
Dal
18 al 24 maggio si svolgerà la decima edizione
della Settimana Nazionale dell’Astronomia, iniziativa
promossa dall’Istituto Nazionale di Astrofisica e dalla
Società Astronomica Italiana in collaborazione con il
Ministero dell’Istruzione, dell’Università
e della Ricerca.

E’ un’edizione davvero speciale quella della Settimana
Nazionale dell’Astronomia che si svolgerà dal 18
al 24 maggio prossimi. Il decimo appuntamento dell’iniziativa,
che ha l’obiettivo di avvicinare soprattutto i giovani alle
scienze del Cielo, si svolgerà infatti nell’Anno
Internazionale dell’Astronomia, proclamato dall’ONU
per celebrare i 400 anni dalle prime osservazioni del cielo al
cannocchiale di Galileo. Per onorare al meglio questo anniversario,
l’INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte ha organizzato
un calendario assai ricco di iniziative rivolte agli studenti
delle Scuole di ogni ordine e grado e al grande pubblico. segue
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15
maggio 2009 - Si
sblocca programma EUROFIGHTER Typhoon
La
decisione di Germania e Gran Bretagna di partecipare alla fase
conclusiva del programma Eurofighter, la trance 3A, consente
di superare lo stallo e le incertezze del programma.
Eurofighter è il maggior progetto di collaborazione industriale
in Europa e da esso dipendano centomila posti di lavoro e 400
aziende aerospaziali e l’accordo tra i quattro paesi europei
del consorzio, Italia, Gran Bretagna, Germania e Spagna, prevedeva
620 ordini complessivi del velivolo, divisi nelle tre tranche
d’evoluzione del programma.
Le prime due fasi sono state completate e gli aerei sono stati
consegnati o sono in produzione, restava aperto il capitolo
finale che prevedeva ordini per 236 aerei.
Le difficoltà politiche dei governi, le pesanti penali
previste dal contratto iniziale, Il costo elevato del velivolo,
70 milioni di sterline e anche la scelta di Gran Bretagna e
l’Italia di partecipare al programma del velivolo americano
multiruolo F35 della Lockheed Martin, hanno spinto nei mesi
scorsi i paesi partner del programma a suddividere in due parti
il numero degli ordini previsti dalla terza trance.
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La
soluzione aveva evidentemente consentito in Italia di superare
le iniziali indecisioni, anche se restavano tutte le incertezze
sulla fattibilità del programma, perché gli inglesi,
come riportato dalla stampa, sembravano orientati a non acquistare
gli 88 velivoli previsti.
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La
decisione ufficiale diffusa in queste ore ha invece confermato
l’impegno, anche se non ha reso noto il numero degli aerei
che il governo inglese intende acquisire.
Evidentemente hanno inciso sulla decisione l'allarme per le
conseguenze che tale scelta avrebbe avuto per l'industria aeronautica
britannica e per le ricadute occupazionali sugli stabilimenti
britannici di BAE Systems, per la fuga di cervelli che ne sarebbe
derivata e per i costi della penale prevista intorno ai 2 miliardi
di sterline.
Le
stesse valutazioni sono state fatte in Italia dal Governo che
avrebbe firmato un ordine per la fase 3A di 21 velivoli sui
46 inizialmente previsti.
La Direzione del Consorzio Eurofighter intanto in questa fase
delicata passa ad un italiano, Enzo Casolini che proviene da
Alenia Aeronautica.
Il ministero della Difesa tedesco ha confermato che intende
completare l’acquisizione di 180 Eurofighter e ha reso
noto che intende formalizzare l'ordine per la prima parte della
terza tranche del velivolo entro l'estate e ha sollecitato i
paesi partner del programma a decidere : «Il consorzio
Eurofighter ha bisogno di sapere entro il 30 giugno se ci sono
cambiamenti nell'ultima fase».
Giovanni Bertolone, numero uno di Alenia Aeronautica, ha dichiarato
a proposito della soluzione di suddividere la fase ultima del
programma, « che la tranche 3A di Eurofighter non è
affatto, come qualcuno ha detto, in contraddizione con il contratto
ombrello originario. «In questo momento non è messo
in discussione l'assetto globale contrattuale del programma,
abbiamo verificato la praticabilità di una soluzione
data dalla fase 3A, che naturalmente auspica la presenza di
una fase 3B. Oltre a questo in prospettiva ci sono delle opportunità
di export e quindi ci potranno essere degli accordi governo-governo,
cosi come è stato quello fatto dagli inglesi con l'Arabia
Saudita».
L’Ad dell’azienda di Finmeccanica ha ricordato che
l’azienda è impegnata sulle attività di
export del velivolo, supporta l'azione di Eads in Svizzera ed
è in prima fila in Romania e in Turchia.
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14
maggio 2009 -L’azienda di Finmeccanica
ha rinnovato il CdA, mandato a Bertolone per il periodo 2009-2011.
Giovanni Bertolone confermato Amministratore delegato di Alenia
Aeronautica.
Al
termine dell'assemblea degli azionisti, il CdA ha anche ratificato
la nomina del presidente, ing. Giorgio Brazzelli, subentrato
al dr. Giorgio Zappa, Direttore Generale di Finmeccanica, nel
febbraio scorso.
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Oltre
all'ing. Brazzelli e all'ing. Bertolone, del nuovo CdA di Alenia
Aeronautica fanno parte l'ing.
Filippo Bagnato, il prof. Roberto Mazzei,il dr.Giovanni Soccodato, |
l'avv. Massimo Giordano, sindaco Leghista della città
di Novara, ed il dr. Raffaele Tiscar. Alla presidenza del Collegio
Sindacale di Alenia Aeronautica l'Assemblea ha confermato il
prof. Emanuele D'Innella. Nell'organismo siederanno anche l'avv.
Domenico Piacenza ed il dr. Salvatore Panebianco.
A conclusione del Consiglio l’ing Bertolone ha rilasciato
la dichiarazione : “E' con particolare gratitudine che
accolgo l'apprezzamento di Finmeccanica per il lavoro svolto
durante questi anni testimoniato dalla mia conferma alla guida
di Alenia Aeronautica. Con impegno ed entusiasmo guardiamo adesso
al futuro, certi di poter cogliere i successi che il patrimonio
umano e industriale di Alenia Aeronautica merita.”segue
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13
maggio 2009 EADS
presenta trimestrale con pesanti ribassi ma esclude tagli al
personale.
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EADS
presenta la propria trimestrale con utili in ribasso, ma con una
prospettiva annuale considerata «significativamente positiva»
dai vertici del gruppo europeo che affermano di disporre di una
«flessibilità sufficiente» per sostenere il
peso della crisi. |
Lo ha detto il direttore finanziario della compagnia, Hans-Peter
Ring, dopo la presentazione dei conti di primi trimestre che mostrano
utili operativi in calo del 70%. « Abbiamo - ha detto Ring
- una buona struttura per i prossimi 10 anni. E possiamo far fronte
a una riduzione dell'attività senza ricorrere a tagli al
personale».
I profitti operativi del gruppo aerospaziale nei primi tre mesi
del 2009 hanno registrato 232 milioni di euro, rispetto ai 768
del 2008 e i profitti netti sono caduti a 285 da 170 milioni di
euro. Il fatturato si è attestato a 8,5 miliardi, dai 9,9
miliardi del periodo dello scorso anno.
A pesare sul gruppo il ciclo recessivo dell’economia e il
calo delle consegne degli aerei Airbus, 116 nel trimestre contro
i 123 dello stesso periodo 2008.
Nel merito dei risultati, il CEO di EADS Louis Gallois, ha commentato:
«Nonostante le sfide economiche EADS rimane robusta. Continuiamo
a monitorare attivamente il portafogli ordini e le consegne e
stiamo migliorando la nostra efficienza».
In merito al programma A400M, uno dei punti di crisi del gruppo,
attualmente è beneficiato di tre mesi di moratoria da parte
dei paesi acquirenti, Gallois ha commentato - Nel quadro generale
«dobbiamo trovare una soluzione contrattuale comune sul
piano tecnico e commerciale che premetta di distribuire equamente
i rischi con i nostri clienti.»
La dirigenza del gruppo europeo guarda al futuro con ottimismo,
prevedendo per la fine dell’anno un risultato positivo con
Airbus che dovrebbe acquisire oltre 300 nuovi ordini ed un fatturato
complessivo sostanzialmente in linea con gli oltre 43 miliardi
di euro dello scorso anno. segue
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13 maggio 2009
La Regione Lazio dopo l’avvio
del distretto “Città del Volo” si prepara per
l’aerospaziale.
Giorgio Zappa,direttore generale di Finmeccanica, propone il distretto
laziale dell’aerospazio.
Il progetto è uno dei punti del programma biennale di attività
2009-2010 dell’Unione industriali di Roma.
Gli industriali romani sembrano determinati a scendere in campo.
A pochi giorni dall’approvazione del testo legislativo di
distretto di “Città del Volo”, propongono una
rapida definizione del distretto regionale laziale aerospaziale.
La proposta, presentata da Giorgio Zappa vicepresidente dell'Unione
industriali di Roma, guarda al modello industriale di Tolosa,
definito un esempio di vero distretto industriale, formalizzato
e caratterizzato da uno stretto rapporto tra università
e mondo della ricerca, grande industria e piccole imprese.
Il direttore generale di Finmeccanica afferma che occorre partire
dal «ritardo accumulato da Roma nella formazione, della
dispersione e frammentazione industriale in piccole imprese o
in troppe realtà in settori ad alta tecnologia come nella
Tiburtina Valley.
Realtà deboli accanto alle quali coesistono grandi gruppi
industriali quali Eni, Enel, Finmeccanica, centri di ricerca importanti
come Cnr o Enea, il Centro sviluppo materiali, l'Enav e l'Enac».
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Roma c'è, ma ancora non appare e il distretto aerospaziale
deve rapidamente configurarsi nell’ambito di « un
comitato per l'innovazione, la formazione e la ricerca, un corpo
snello con rappresentanti del mondo dell'elettronica, dell'aerospazio,
della componente farmaceutica, della facoltà di medicina
di Roma e dei beni culturali. |
Roma
deve migliorare molto nel lato della formazione, dell'addestramento
delle risorse. C'è stato un calo delle capacità
formative nelle università tecniche e negli istituti
tecnici».
«Le tre priorità sono – prosegue Zappa -
entro ottobre discutere come introdurre il nuovo elemento del
Centro sviluppo materiali in questa nuova visione del distretto
aerospaziale, come collocare i parchi tecnologici, organizzare
incontri con i rettori delle università per riorganizzare
un collegamento tra imprese e università.
Finmeccanica, nella parte aerospaziale può dare un grosso
contributo. Può essere un fattore di aggregazione anche
per le piccole e medie imprese che lavorano per lo spazio, l'aeronautica,
l'elettronica. Con il programma Galileo ci saranno nuove opportunità.
»
Giorgio Zappa propone di confederare tutti i distretti aerospaziali,
conservando quelle specializzazioni che caratterizzano le realtà
regionali per evitare duplicazioni e sovrapposizioni per l’accesso
ai finanziamenti comunitari. segue
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13 maggio 2009 -Torino
ospita i campionati mondiali di sport aerei (World Air Games)

Il
cielo sopra Torino tra il 6 e il 13 giugno sarà solcato
da macchine volanti giunte da novanta paesi.
Tutti col naso per aria per i campionati mondiali di sport aerei
che avranno il baricentro nel piccolo aeroporto Aeritalia di
Collegno Avigliana e Mondovì.
I due piccoli aeroporti sono stati scelti nelle selezioni di
giugno 2007 tra i siti candidati di Russia, Regno Unito, Danimarca
e Australia, anche grazie alle importanti tradizioni industriali
dell'aeronautica sul territorio.
Sono previste gare in dieci discipline: acrobazia, aeromodellismo,
deltaplano, mongolfiere, ultraleggero, parapendio, paracadutismo,
alianti, elicotteri e velivoli sperimentali.
Tutte le manifestazioni previste si terranno all'aeroporto torinese
di Aeritalia, con l'eccezione delle mongolfiere, che prenderanno
il volo a Mondovì, e di parapendio e deltaplani che si
libreranno sul Lago Grande di Avigliana.
L’ unica specialità indoor, l'aeromodellismo aero-musical,
si disputerà al PalaRuffini di Torino.
Le tre città dei World Air Games si riempiono, per la
settimana dei giochi, di eventi dedicati al grande sogno di
Icaro. Tra le curiosità è previsto che in piazza
San Carlo, a Torino, si lavorerà per 48 ore senza sosta
per costruire, da zero e sotto gli occhi di tutti, un vero aereo
ultraleggero funzionante, che sarà collaudato l'ultimo
giorno di gara.segue
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12 maggio 2009 - Presentato
a Napoli il salone italiano dell’aerospazio di Torino.

A Napoli il 14 maggio sarà presentato alle aziende della
Campania il salone aeronautico di Aerospace & Defence Meetings
che si terrà a Torino il 28 e 29 ottobre prossimi. per
il secondo anno consecutivo.
L’evento ha ormai assunto rilevanza internazionale per
le aziende del settore anche perché rappresenta in Italia
l’unica Business Convention Internazionale riservata interamente
all’industria aeronautica, spazio e difesa.
La prima edizione di Aerospace & Defense Meetings (19 e
20 marzo 2008) ha registrato la presenza di 1.000 professionisti
e 350 aziende e oltre 6.000 gli incontri organizzati con i migliori
player mondiali tra cui: Finmeccanica, Alenia Aeronautica, Aermacchi,
Piaggio Aero, Thales Alenia Space, Selex Galileo, Agusta Westland,
Boeing, Eads, Dassault Aviation, Northrop Grumann, Tupolev,
Messier Dowty, Avio, Pratt & Whitney, Microtecnica, Elbit.
Presenti anche i poli dell’aerospazio italiano: Piemonte,
Lazio, Campania, Varese.
Dal 2011 A&DM diventerà biennale alternandosi con
Aeromart di Tolosa.segue
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12
maggio 2009 - La Regione Lazio avvia il distretto “Città
del Volo” di Fiumicino.
Il distretto "Città del Volo" compie un ulteriore
passo in avanti. La commissione "Sviluppo economico, ricerca,
innovazione e turismo" del Consiglio regionale del Lazio
- presieduta da Domenico Di Resta (Pd) - ha espresso parere
favorevole sulle norme per l'individuazione e l'organizzazione
del distretto industriale di lavoro e servizi di Fiumicino "Città
del Volo".
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Il
testo approvato a maggioranza dalla Commissione è la sintesi
di due distinte iniziative, una del Partito democratico (Carlo
Lucherini, Giovanni Carapella e altri) l’altra che ha come
firmatari Enrico Luciani (Sinistra), |
Ivano
Peduzzi (Prc), Peppe Mariani (Lista civica per il Lazio), Enrico
Fontana (Sinistra) e Maria Antonietta Grosso (Comunisti italiani).La
proposta di legge prevede l’utilizzo del fondo di rotazione
regionale - pari a 10 milioni per ciascuno degli anni 2009, 2010
e 2011 – a favore dei lavoratori e dell’indotto del
settore dell’aeromobile, stanziati dalla Finanziaria regionale.
Nella formulazione che ha ottenuto il placet della commissione
si propone siano utilizzati in via prioritaria per interventi
a sostegno delle imprese che reinseriscono personale “riqualificato”
proveniente da aziende in crisi e di
quelle dell’indotto con sede nel distretto.
Il provvedimento prevede interventi sostegno e integrazione del
reddito in favore dei lavoratori in esubero delle aziende e delle
imprese in crisi che non beneficiano degli ammortizzatori sociali
previsti dalla normativa vigente.
«La situazione dell’aeroporto di Fiumicino tende ad
aggravarsi - ha osservato Giovanni Carapella - la nuova Alitalia
stenta a decollare e ci sono gravi ripercussioni in termini di
occupazione e tessuto produttivo.
La Regione si è sempre impegnata, sin dal primo momento,
a difesa dell’aeroporto di Fiumicino come scalo nazionale,
internazionale e intercontinentale.
Con questa proposta si mette a punto uno strumento legislativo
organico per sostenere il rilancio occupazionale e la riorganizzazione
del tessuto produttivo. L’hub di Fiumicino è la più
grande realtà lavorativa di Roma e del Lazio con 50 mila
unità, di cui più di 10 mila rimaste fuori».
''E' un provvedimento importante - ha commentato Domenico Di Resta
(Pd) - Ed e' tanto piu' significativo di fronte all'aggravarsi
della situazione. Rappresenta infatti un segnale forte della Regione
Lazio a sostegno dei lavoratori e delle imprese ''. Il testo sarà
a giorni esaminato dall'Aula per l'approvazione definitiva.
segue
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In
Europa decolla il cluster dell’aerospazio.
8
maggio 2009 - In Europa il cluster dell’aerospazio.
Il 6 maggio, ad Amburgo ventiquattro
organizzazioni aerospaziali europee hanno sottoscritto l’atto
di adesione al progetto EACP, il primo cluster europeo delle
imprese dell’aerospazio.
Video
( Nostro servizio su IL DENARO TV
)

EACP
- European Aerospace Cluster Partnership– è la
proposta del Governo del Land di Amburgo cofinanziato dalla
Commissione europea che si propone l’obiettivo di realizzare
il cluster europeo del settore integrando le numerose esperienze
diffuse nei paesi della Comunità europea.
Il progetto ha riscosso un notevole consenso tra gli enti istituzionali
dell’aerospazio e nelle aziende, tanto che, la proposta,
ha raccolto l’adesione di tutte le più rappresentative
organizzazioni europee del settore.
EACP è il primo cluster sopranazionale delle imprese
dell’aerospazio e si propone di riunire intorno ad un
unico tavolo le diverse realtà istituzionali nazionali
per esplorare opportunità di collaborazione industriale
tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders
nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per
le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione
tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione
professionale con programmi unitari di training. Christian Ketels
professore all'Istituto per la strategia e la competitività
alla Harvard Business School di Boston (USA) nel suo discorso
ha ricordato che: "In Europa L'industria aerospaziale è
distribuita in aree distanti tra loro e in diversi Paesi, questo
rende più complessa la sinergia tra aziende che invece,
potrebbero trarre dalla collaborazione e dal comune contesto
istituzionale comunitario, un elemento di vantaggio competitivo.
Il consolidamento dei cluster nazionali resta elemento cruciale
di sviluppo, la collaborazione e il massimo della sinergia tra
questi cluster, è però fondamentale” “
l’Europa – ha concluso Ketels - deve trasformare
queste specificità e spesso eccellenze, in punti di forza
delle capacità competitive dell’intero comparto
comunitario”Andreas Richter, per le imprese aerospaziali
dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato l’evento
ricordando che: "L’obiettivo principale del progetto
EACP è di rafforzare la posizione dell'Europa nel mercato
globale, in particolare per quanto riguarda i nostri principali
concorrenti, vale a dire gli Stati Uniti d'America e gli Stati
BRIC Brasile, Russia, India e Cina. Per raggiungere questo obiettivo
la strada non è solo di armonizzare e ampliare il mercato
europeo, ma anche consentire alle aziende del settore in Europa
di raggiungere altissime prestazioni e il massimo della collaborazione".
Nikos Pantalos, in rappresentanza della UE, ha chiarito che
la creazione del distretto aerospaziale europeo è cofinanziato
dalla Commissione europea: "I cluster sono riconosciuti
come promettenti piattaforme per promuovere l'innovazione e
il rafforzamento della competitività delle imprese, in
particolare delle PMI. La cooperazione è la strada per
meglio affrontare la concorrenza globale e creare più
posti di lavoro nell'UE.
Molte iniziative sono state sviluppate a livello nazionale e
regionale a sostegno del comparto aerospaziale, ma vi è
la necessità di adoperarsi per sviluppare la cooperazione
tra le imprese dei paesi dell'Unione europea.".
Carsten Frigge, Segretario di Stato del Ministero dell'Economia
di Amburgo ha rilevato l’interesse che ha riscosso nella
comunità dell’aerospazio la proposta del suo Governo
finalizzata al dialogo tra le PMI e alla cooperazione, la condivisione
delle competenze e conoscenze e per una politica europea di
formazione e apprendimento.
“C’è la consapevolezza, – ha continuato
Frigge – che dalla combinazione delle capacità,
competenze e tecnologie delle singole realtà e unendo
le nostre conoscenze, siamo in grado di completare e rendere
più forti le competenze di ciascun cluster ed elevare
le capacità competetitive e le eccellenze dell’industria
europea.”
Campaniaerospace è l’organizzazione italiana che
partecipa al progetto.
Il cluster del settore della regione Campania è stata
invitata dai promotori dopo la firma del protocollo di collaborazione
tra le autorità del Governo del Land di Amburgo, la Presidenza
regionale e l’assessorato campano all'Agricoltura e alle
Attività produttive.
Il rappresentante della Regione Campania ha sottoscritto gli
atti formali e i rappresentanti del CIRA di Capua e di TECHNAPOLI,
che partecipavano alla missione, hanno contribuito ai lavori
delle commissioni di lavoro dove si sono approfonditi i contenuti
del progetto.
Le tre Commissioni - "Internazionalizzazione", animata
Thilo Schönfeld, rappresentante del cluster Aerospace Valley
di Tolosa, "Finanziamento", da Andrzej Rybka, di Aviation
Valley della Polonia e "Competenze e la qualificazione
", promossa da Ingrid-Schilling Kaletsch, capo del programma
di qualificazione professionale del governo di Amburgo –
hanno definito a conclusione dei lavori , un programma comune
di attività.
Prossimo appuntamento del neonato Cluster Europeo è la
partecipazione al 47° Paris Air Show, salone internazionale
dell’aeronautica, spazio e difesa (Le Bourget, 18-24 giugno)
dove oltre che le strutture, le aziende aderenti al progetto
avranno l'opportunità di conoscersi e verificare concrete
opportunità di collaborazione.segue
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8 maggio 2009 - Dopo il taglio dell’ordine
di Agusta per l’elicottero per il Presidente, il Pentagono
pronto a ridurre l’ordine per il C27J, il velivolo italiano
di Alenia Aeronautica.
Il Pentagono vuole ridurre l'ordine
per i cargo militari C27J.
La
stampa anticipa la decisione del Pentagono di ridurre da 78
a 38 aerei il programma Jca (Joint cargo aircraft) per la fornitura
alle Forze Armate Usa di aerei da trasporto tattico.
La proposta sarebbe per essere sottoposta al vaglio del Congresso
USA nell’ambito del piano di Obama di ridurre le spese
militari.
Il Presidente americano ha prospettato una proposta di bilancio
con tagli per 121 programmi e con un risparmio di 17 Miliardi
di dollari di cui poco meno della metà da recuperare
dalle spese per la Difesa.
Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Pier
Francesco Guarguaglini ha commentato le notizie di stampa che
anticipano tagli anche per il programma JCA tranquillizzando
gli operatori di borsa: "Siamo relativamente preoccupati"
e comunque "non ci saranno impatti sui conti".
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La
fornitura del velivolo italiano a Us Army nel 2007 era valutata
oltre 2 miliardi di dollari, ed è stata vinta da un consorzio
formato da L-3 communications e Alenia Aeronautica North America
con l'aereo C-27J prodotto dal gruppo italiano e prevede la realizzazione
negli USA di uno stabilimento produttivo che inizialmente era
in collaborazione con Boeing.
Finora sono stati consegnati alle autorità USA due aerei
dei tredici ordinati complessivamente nel primo lotto.
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L’
ordine emesso dalle autorità USA dovrebbe coprire la produzione
fino al 2011, ma Guarguaglini punta ad un impegno del Dipartimento
per vendere il velivolo in altri paesi, come previsto dall'accordo
raggiunto con il Pentagono.
I velivoli saranno prodotti in Usa appena pronto lo stabilimento
che Alenia Aeronautica sta realizzando a Jackville in Florida.
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5
maggio 2009 -
FIM, FIOM e UILM chiedono la riforma dell’Agenzia Spaziale
Italiana

I
sindacati confederali dei metalmeccanici in una nota unitaria
dopo un incontro ufficiale con il commissario straordinario
Enrico Saggese chiedono il superamento della fase commissariale
dell’ASI.
«E’ necessario ed urgente dare stabilità
ad Asi con la nomina dei suoi organi amministrativi e gestionali
(utilizzando la legge vigente), al fine di consentire all’Agenzia
stessa di dotarsi di un’idonea organizzazione interna,
ripristinando quella leadership tecnica e gestionale di cui
il settore spaziale industriale e scientifico ha oggi bisogno.»
Nella loro nota, i sindacati esprimono l’auspicio di «veder
applicata nel più breve tempo possibile» e «un
forte richiamo alla necessità di giungere rapidamente
ad una riforma dell’Ente» con un disegno di legge
bipartisan. In attesa di quel momento, aggiungono i metalmeccanici,
Saggese ha confermato ai sindacati che sono in via di completamento
sia il piano a breve termine (2009-2011), che quello strategico
a dodici anni, in grado di identificare e proporre soluzioni
alle priorità nazionali nel settore spaziale.
Il commissiarrio di Geverno Saggese ha chiaritov nell’incontro
con il sindacato le tre filiere principali delle attività
ASI, cioè l’osservazione della terra (con lo sviluppo
della seconda generazione di Cosmo con tecnologie innovative),
telecomunicazioni istituzionali (sviluppo di una piattaforma
nazionale da quattro tonnellate da utilizzare per i quattro
satelliti Tlc Sicral 2, Athena Fidus, Sigma F1 ed F2) e scienza
(conferma del ruolo italiano nel programma Exomars e progetto
di sviluppo del programma Simbol-X come asset scientifico nazionale).
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4
maggio 2009 -
A Napoli la Conferenza European Navigation
Conference - Global Navigation Satellite Systems (Enc-Gnss)
sulla navigazione satellitare europea.

Durante i tre giorni di lavori saranno presentate e discusse
le nuove tecnologie per la navigazione satellitare, le applicazioni
più all'avanguardia e gli scenari futuri dei sistemi
di posizionamento.
L'evento si terrà presso l' Università Partenope
ed è organizzato dall'Istituto italiano di Navigazione
(Inn).
Ad aprire i lavori del convegno, insieme al Presidente dell'Istituto
Nazionale di Navigazione, Ammiraglio Vincenzo Sciubba Caniglia,
saranno, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il commissario
straordinario dell'Asi Enrico Saggese, il Coordinatore nazionale
del sistema Galileo presso la Presidenza del Consiglio Alessandro
Giordani, Gard Ueland, presidente di Galileo Services, Paul
Verhoef, capo dell'Unita' Galileo del Direttorato Generale della
Commissione Europa per l'Energia e i trasporti, oltre ai vertici
dell'Iit, Eugin e Universita' Parthenope di Napoli. segue
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