31
ottobre 2010 Alenia
Aeronautica: mobilità volontaria per 400 in Campania Alenia
aeronautica ha comunicato ai sindacati il ricorso alla mobilità
per circa 750-800 dipendenti degli undici impianti italiani, 400
dei quali sono nelle quattro fabbriche campane del gruppo, a Pomigliano
d' Arco, Casoria, Capodichino e Nola.
COMUNICATO
SINDACALE Nella
giornata di ieri si è tenuto il previsto incontro tra
Fim Fiom Uilm, i Coordinamenti nazionali Fim Fiom Uilm di Alenia
Aeronautica e la Direzione Generale del Gruppo in merito alla
situazione complessiva del mercato e dell’Azienda nel
suo insieme.
Nel corso dell’incontro l’Azienda ha presentato
una analisi della situazione internazionale sia sui mercati
della difesa che nei mercati commerciali dove sostanzialmente
vi sono segnali di ripresa in tutti e due i settori, in questo
senso è stato annunciato che per quanto riguarda l’assemblaggio
finale del JSF sarà aperto un nuovo Stabilimento a Cameri.
L’azienda
ci ha illustrato le ipotesi (ancora in stato embrionale) di
programma su: Uav e Ucav, trasporto militare, velivolo da combattimento
e soprattutto sulle diverse possibilità relative al velivolo
di trasporto regionale.
Sul programma 787 l’azienda ci ha evidenziato le difficoltà
organizzative e produttive relative agli stabilizzatori della
versione 787-8 e i rischi relativi al futuro 787-9.
Nello stesso tempo ha però sottolineto che i prossimi
2/3 anni saranno determinanti per un posizionamento competitivo
di Alenia Aeronautica sui mercati anche in considerazione del
fatto che stanno entrando sulla scena internazionale aziende
fino a ieri marginali (India, Cina ecc.), per questa ragione
è stato ribadito la necessità di un maggior efficientamento
dell’Azienda mettendo in campo una nuova organizzazione
del lavoro che sia in grado di rispondere alle richieste sempre
più
competitive del Mercato. Attualmente il backlog di Alenia garantisce
la saturazione degli impianti fino al 2012. Diventa decisivo
preparare oggi l’azienda e acquisire nuovi ordini per
traguardare l’azienda oltre quella data. Segue
-
15 novembre 2010
Video Stefano Caldoro
all'Alenia Aeronautica di Capochino di Napoli.
Il
Presidente della Regione Campania il prossimo lunedì
visiterà le linee di produzione del C27-J e G222 di Capodichino.
Il
governatore della Regione Campania, lunedì 15 novembre
si recherà in visita agli stabilimenti di Capodichino.
L’amministratore
delegato di Alenia Aeronautica Giuseppe Giordo e il dg Daniele
Romiti, accoglieranno il governatore campano. L’ad dell’azienda
di Finmecannica, dopo l’audizione in Parlamento dove ha
rassicurato la classe politica sugli investimenti in Puglia,
incontra nell’impianto napoletano il presidente della
Regione Campania. Nel corso della visita, Maurizio Rosini, responsabile
del business del Trasporto militare, presenterà a Caldoro
le linee di produzione dei principali programmi, C27-J e G222
e il progetto di Polo d’eccellenza per i velivoli da trasporto
militare dell'’impianto napoletano.
Napoli,
10 novembre 2010LA
CRISI DI ALENIA AERONAUTICA
Lo svolgimento dell’incontro di ieri alla Unione degli Industriale
di Napoli ha rappresentato l’approfondimento regionale sui
temi della riorganizzazione trattati il 28 u.s. a Roma con l’A.D.
Giuseppe Giordo. L'azienda ha confermato l’importanza dei
quattro siti campani che con circa 4650 dipendenti fra operai,
impiegati e quadri rappresenta la regione con numero di addetti
più grande. Il forte interesse per i siti campani è
dimostrato, anche, dai 1911 lavoratori assunti nel triennio 2006-09,
determinando un incremento di 552 nuove assunzioni a fronte dei
1359 esodi verificatisi nello stesso periodo.L'azienda ha illustrato
che nel triennio 2010-2012 i carichi di lavoro rimarranno sostanzialmente
stabili, con una significativa diminuzione delle attività
dell’ A321 e una decisa impennata delle attività
del A380 e del Boeing 777. Per la parte dei prodotti militari
è stata illustrata la fase di industrializzazione del C27J,
che dovrà completarsi entro il 2011. Per il G222 è
stata, invece, confermata l’attività di check e di
revisione dei velivoli nel medio-lungo termine. L’arcinota
stagnazione dei mercati mondiali è stata riconfermata,
sottolineando le preoccupazioni nel medio lungo periodo che dovrà
essere affrontata, secondo la relazione presentataci dai dirigenti
aziendali, rimodellando l’organizzazione del lavoro in funzione
delle richieste, sempre più competitive, dettate dal mercato,
nella consapevolezza, ha continuato l'azienda, che ognuno di noi
deve fare la propria parte; il tutto in linea con le prime azioni
già attuate che stanno dimostrando un avvio di inversione
di tendenza. In questo senso, è stata ribadita la riduzione
delle consulenze che dovranno essere completamente azzerate nell’arco
del triennio.
Questo
è l'inizio di una strada che l'azienda dichiara di voler
portare avanti, col pieno coinvolgimento del sindacato e dei lavoratori,
attraverso l'impiego di strumenti finalizzati ad una maggior efficienza,
ad una migliore produttività e alla riduzione degli sprechi
per poter guardare oltre il 2012 con una nuovo ottimismo.Il nuovo
corso passa, anche, attraverso la riduzione del tasso di assenteismo,
lo smaltimento dell'elevato numero di ore di ferie residue, in
particolare nelle attività indirette e, soprattutto, attraverso
la riduzione del rapporto indiretti/diretti che per i siti partenopei
si attesta al 72% a Pomigliano, al 71% a Nola, al 49 % a Casoria
e al 55% a Capodichino. Quest'ultimo aspetto sarà affrontato
ricorrendo allo strumento della mobilità per accompagnamento
alla pensione e attraverso esodi incentivati dando precedenza
proprio al personale indiretto. Per la riduzione delle ferie residue,
l'azienda ha chiesto di utilizzare quattro giornate di chiusura
collettiva per le aree di ingegneria, direzione tecnica e staff
nella settimana in cui ricorre la festività dell'Immacolata
(8 dicembre).
I
segretari di Fim, Fiom, Uilm nei rispettivi interventi hanno
apprezzato la chiarezza e la franchezza dell'esposizione dell'azienda
dichiarando la disponibilità complessiva ad accettare
unitariamente la sfida sottolineando, a chiarissime lettere,
che l'obiettivo comune deve traguardare al mantenimento e rilancio
dei siti partenopei. Questo rilancio deve, imprescindibilmente,
contenere l’avvio per un nuovo prodotto proprietario nel
segmento del trasporto civile. Altresì, è stato
chiesto all’azienda un atteggiamento sul mercato ancora
più aggressivo, teso a conquistare quegli spazi ancora
disponibili. Fim,Fiom,Uilm hanno, inoltre, ribadito i contenuti
dell’accordo di marzo scorso dove fu sottoscritto l’impegno
aziendale alla trasformazione per tutti i 475 contratti di apprendistato
in essere; per quanto riguarda i contratti in somministrazione
(99 in Campania) è stata sottolineata la disponibilità
espressa dall’Azienda al tavolo nazionale a perseguire
il cambio mix con i lavoratori in uscita, considerando anche
la polivalenza delle professionalità suddette. Come FIM,FIOM,UILM
chiediamo, quindi, investimenti e ci faremo parte attiva affinché
la regione Campania ed il Governo svolgano a pieno il proprio
ruolo per determinare il rilancio del settore e la difesa del
Polo Aeronautico dando, finalmente, avvio al Distretto Aerospaziale
nell’area napoletana.Inoltre è stata considerata
positivamente la disponibilità aziendale a monitorare
con il sindacato territoriale e la RSU tutta la fase riorganizzativa
rafforzando le relazioni sindacali ed industriali, prevedendo
momenti di verifica in progress del piano al fine di correggere
e modificare eventuali distrazioni e interpretazioni che sfuggano
dall’ obiettivo primario che è e rimane la costruzione
di un futuro industriale ed occupazionale per i siti napoletani
ivi compreso, il nuovo programma produttivo.Aspettiamo, ora,
la ripresa del tavolo nazionale per stilare l’accordo
definitivo, possibilmente, entro il prossimo mese.
31
ottobre 2010A Torino crescono le
preoccupazioni dopo l'informativa di Alenia Aeronautica sul
programma F-35 Era
stato buon profeta il segretario regionale della Fiom, Giorgio
Airaudo, quando, un anno fa, aveva lanciato un «allarme
preventivo» sulla possibilità che l' ala del caccia
americano Jsf venisse assegnata al sito che Alenia possiede
a Cameri e non in quello di Caselle. Ora c' è l' ufficialità:
il componente del caccia verrà fatto nel Novarese. Airaudo,
dice che oggi Alenia Aeronautica pone il tema della sicurezza:
la Lockheed si fida di più di Cameri, perché i
suoi segreti verrebbero custoditi in una base militare e non
in uno stabilimento qualunque. Il sindacalista ribatte:«La
giustificazione dell' azienda mi stupisce, perché quello
della riservatezza è un problema che Caselle ha risolto
brillantemente un mucchio di volte.Anche oggi nel sito industriale
ci sono aree sottoposte a tutela militare». Dunque? «Dunque
sono preoccupato.
Non
vorrei che questa decisione sia il frutto di una minore attenzione
su Torino. Non vogliamo aprire una guerra tra poveri con Cameri,
perché che lì venga aumentata la produzione ci
sta bene. Ciò che non possiamo accettare è che
il sito novarese venga usato per spogliare Caselle. È
un problema che dovrebbe interessare anche la giunta regionale,
perché un buon amministratore non dovrebbe mettere un
territorio l' uno contro l' altro». Quali rischi corre
l' Alenia di Torino? «Di non avere alternative in futuro.
Le istituzioni dovrebbero chiedere conto all' Alenia sia di
questa vicenda che di quali garanzie ci sono per il futuro dello
stabilimento di Caselle.
E
dovrebbe farlo per prima la città di Torino». Perché
proprio il Comune? «C' è un' operazione urbanistica
che riguarda Alenia che è stata fatta in funzione del
riempimento produttivo di Caselle. Non vorrei assistere a un
premio pubblico che viene erogato a fronte di un territorio
che viene penalizzato. Perché non è un segreto
che l' azienda aeronautica otterrà benefici economici
dalla valorizzazione dell' area di corso Marche». Si è
parlato di un possibile trasferimento di 400-500 lavoratori
torinesia Cameri. Ma un' alternativa più credibile potrebbe
essere coinvolgere i dipendenti dello stabilimento di Varese
della Aermacchi (che come Alenia fa parte del gruppo Finmeccanica).
E se dovesse andare a finire proprio così? «Sarebbe
un ulteriore problema, perché Caselle dovrebbe far fronte
a cassa integrazione ed esuberi, solo per alimentare le illusioni
della nascita di un inutile quarto distretto italiano dell'
aeronautica». Un quarto polo a cavallo tra Piemonte e
Lombardia, fortemente voluto dalla Lega Nord, che sottrae commesse
e lavorazioni un tempo destinate a Torino. È un finale
plausibile? «Mi auguro che sia così. Ma se il finale
dovesse essere questo, il centrodestra dovrà essere chiamato
alle proprie responsabilità».
15
ottobre 2010Milano,
Finmeccanica sponsor del Museo del Novecento con un milione
di euro
Una
notte bianca e tre mesi di ingresso gratuito ai visitatori al
Museo del Novecento di Milano finanziati da Finmeccanica che
verserà un contributo di un milione in tre anni.
L’inaugurazione ufficiale del Museo è fissata al
5 dicembre all’Arengario, ma è per il 6 che il
Comune sta organizzando una grande festa popolare, «il
’900 in nove mosse»: musica e cultura si mescoleranno
dalle 17 fino alle due di notte, tra piazza Duomo e le nuove
sale che ospiteranno i capolavori di Picasso, Modigliani, De
Chirico.Grazie
al contributo di Finmeccanica niente biglietto fino al 28 febbraio
- ha spiegato il sindaco Letizia Moratti – che con la
holding italiana dell’industria della difesa e dell’aeronautica
«e con altri potenziali partner stiamo studiando quale
potrà essere il contributo positivo che porteranno al
museo, abbiamo tempo ancora qualche settimane».
15
ottobre 2010Ryanair,
le leggi dei paesi europei non sono applicabili per gli scali
dove operano gli aerii dell’aerolinea irlandese
Per
Ryanair le leggi e i diritti dei lavoratori nei paesi dove operano
i suoi velivoli sono aspetti su cui chiede di derogare in nome
dei suoi superiori interessi. In pochi giorni ha lanciato due
offensive contro la Francia.
La prima crociata contro le agitazioni dei controllori di volo,
ha chiesto il divieto di sciopero in quel settore, la privatizzazione
del controllo del traffico aereo e la messa in concorrenza della
sua gestione a prescindere dalla nazionalità del cielo
attraversato. Non soddisfatti delle risposte a sfottò ricevute,
ha deciso di chiudere dall’11 gennaio 2011 tredici rotte
servite da aerei basati a Marsiglia (tra le quali Palermo e Venezia)
ma, dall’Italia continuerà le altre dieci tratte
(compresa Roma) che utilizzano macchine basate altrove.
La
decisione scaturisce dall’indagine della magistratura
francese sull’organizzazione del lavoro della compagnia
low cost irlandese. Al centro della controversia su Marsiglia
è lo status giuridico del personale basato in Francia.
Secondo Ryanair le circa 200 persone tra piloti e assistenti
di volo legate ai quattro aerei basati a Marsiglia sarebbero
lavoratori irlandesi in quanto irlandese è il datore
di lavoro e il luogo di lavoro (cioè l’aereo immatricolato
sul registro irlandese). La legge francese identifica invece
da tempo il luogo di lavoro con la base dell’aereo, al
punto da aver arrestato nel dicembre 2006 un caposcalo Easyjet.
Nell’ottobre 2007 Ryanair era ricorsa contro la legge
francese alla corte europea proprio per un caso legato a Marsiglia,
sua unica base in territorio francese.
Nell’annunciare la ritirata dalla Francia, Ryanair sottolinea
la perdita per Marsiglia di posti di lavoro legata al trasferimento
dei quattro aerei in altri paesi europei, tra i quali l’Italia.
In realtà non è difficile intuire la potenziale
contraddizione tra la rivendicazione della natura "irlandese"
dei posti di lavoro e la minaccia del danno "francese"
alla base "francese".
I lavoratori "irlandesi" di Marsiglia non risiederebbero
- sembra di capire - in Irlanda, ma in Francia, ed avrebbero
il centro dei propri interessi in Francia, i due criteri solitamente
applicati per determinare la residenza fiscale. Se dovesse prevalere
la legge francese, contro la quale Ryanair ricorda di aver già
avviato un contenzioso in sede europea, la compagnia dovrebbe
versare stipendi e contributi in Francia, dove sono molto più
alti. Questo porterebbe ad un aggravio dei costi o a una riduzione
dei salari, prospettive ovviamente entrambe sgradite.
8
ottobre 2010Intesa
tra Finmeccanica e sindacati su stabilimento Alenia Aeronautica
di Brindisi
Dopo
l’incontro a Roma tra i vertici della Regione Puglia e
quelli di Finmeccanica, è stato firmato dal sindacato
e da Finmeccanica un’importante intesa che ricolloca tutti
i 71 lavoratori dello stabilimento di Alenia Aeronautica.
I circa 55 lavoratori saranno trasferiti dal mese di novembre
nello stabilimento Grottaglie, e saranno impegnati sulle attività
della fusoliera del Boeing 787. Una parte dei rimanenti lavoratori
ha già raggiunto i livelli pensionistici, mentre i restanti
potranno usufruire degli ammortizzatori sociali fino al raggiungimento
della pensione. A ciascuno dei lavoratori trasferiti nella sede
di Brindisi a quella di Grottaglie, in provincia di Taranto,
verra' corrisposta la ''una-tantum' di 10 mila euro e il rimborso
delle spese di trasporto per la durata di due anni''
Il trasferimento sarà avviato entro la fine del mese
di ottobre a conclusione delle attività di trasformazione
di un Atr tuttora in lavorazione a Brindisi.
2
ottobre 2010Brindisi,
uno spiraglio per la crisi di Alenia Aeronautia. Finmeccanica
convoca Vendola egli altri enti locali
Potrebbe
essere una novità positiva importante per la vertenza
brindisina, la convocazione di Finmeccanica di Regione, Provincia
e Comune per il prossimo mercoledì 6 ottobre.
In realtà Alenia Aeronautica nei mesi scorsi ha motivato
la scelta di chiudere l’impianto di Brindisi considerando
l’uscita dell’azienda di Finmeccanica dal segmento
delle manutenzioni. La convocazione arriva a sorpresa ed è
sicuramente il risultato della pressioni esercitate dal Presidente
della Regione, dalle posizioni dei rappresentanti degli enti
locali e dalla mobilitazione dalle parti sociali che non si
sono mai rassegnata all’idea della chiusura degli impianti
di Brindisi.
27
settembre 2010Cresce
l'interesse della Lega e Pdl alle poltrone della azienda di
Finmeccanica. Alenia
Aeronautica sostituisce nel Consiglio d'Amministrazione il consigliere
Massimo Giordano, ex sindaco
leghista di Novara con Giuseppe Cortese,
responsabile della segreteria di Roberto Cota. Se Giordano,
attuale assessore regionale della Lombardia, si è speso
con convinta determinazione nel Metadistratto dell'Aerospazio
del Nord, è sorprendente la cura con cui è stato
affidato l'incarico a Giuseppe Cortese
responsabile dell’Ufficio comunicazione di Cota
e coniuge di Isabella Arnoldi
responsabile dell’Ufficio comunicazione dell'Assessore
allo Sviluppo Economico Massimo Giordano.
Ancora in attesa di risposta l'interrogazione depositata dall'onorevole
Andrea Orlando (Pd) all'attenzione dei Ministri La Russa e Tremonti
circa la nomina a consigliere da parte di Finmeccanica di Giacomo
Gatti, consigliere comunale spezzino del Pdl nel Consiglio di
Amministrazione della Wass s.p.a.
Le uniche notizie disponibili, e non smentite, relative a tale
nomina (Il Secolo XIX del 23-07-2010 pag. 14) attribuiscono
questa nomina all’intenzione del Ministro La Russa di
ricompensare Gatti per le quattromila preferenze che questi
ha ottenuto alle scorse elezioni per il Consiglio regionale
della Liguria, nel quale non è stato eletto.
22
settembre2010Piaggio
Aero, investimenti per 400 milioni e tagli occupazionali per
160 lavoratori
Ieri
mattina a Savona il management di Piaggio Aero ha illustrato
il piano industriale 2010-2013 ai sindacati, previsti investimenti
per circa 400 milioni di euro, tagli al personale e significative
esternalizzazioni della produzione. La società genovese
dichiara esuberi per 308 persone, 118 nello stabilimento di
Sestri Ponente e 190 in quello di Finale Ligure. Non tutti lascerebbero
l'azienda: è prevista la riqualificazione per 146 di
questi lavoratori e l'assunzione di circa 70 persone, soprattutto
nell'area della progettazione. L'azienda, che oggi occupa circa
1.400 lavoratori, ha in cassa integrazione oltre 500 persone.
Segue
21
settembre
PUGLIA, l'assessore allo sviluppo Capone,
al via la cooperazione delle politiche aerospaziali
Bari,
20 set - È stato avviato l’annunciato tavolo progettuale
nel campo dell’aerospazio che vede protagonisti la Regione
Puglia con il suo Distretto aerospaziale e la società di
Finmeccanica, Telespazio, leader in Europa nelle applicazioni
dei risultati derivanti dall’osservazione della Terra dallo
spazio. All’incontro - organizzato in collaborazione con
la Fondazione ‘Emanuele ed Anna Degennaro’ - hanno
partecipato, oltre a Loredana Capone, vicepresidente della Regione
Puglia e assessore alle Politiche economiche e Giuseppe Viriglio,
presidente della società Telespazio; Giuseppe Acierno,
presidente del Distretto aerospaziale pugliese; Giorgio Fanara,
senior advisor dell’intergruppo ‘Sky&Space’
del Parlamento europeo; Antonio Ficarella del Dipartimento di
Ingegneria dell’innovazione dell’università
del Salento.
Sia la vicepresidente Capone sia il presidente Viriglio hanno
convenuto sull’utilità di un percorso comune che
definisca i requisiti dei sistemi orientati al soddisfacimento
dei bisogni della collettività e la fornitura completa
di servizi e apparecchiature tecnologiche atte a migliorare la
vita sociale.
“Ci ha interessato sin dall’inizio il progetto illustrato
dal presidente Viriglio che, a mio avviso, ha una duplice funzione:
avvicina i cittadini ad una materia che può sembrare lontana
e dall’altra valorizza – attraverso il nostro Distretto
– le migliori competenze in materia di eccellenze tecnologica
ed organizzativo-produttiva in Italia ed in Europa”, ha
spiegato l’assessore Capone. “Confermo la piena disponibilità
ad utilizzare l’elevatissimo knowhow posseduto nel campo
dell’osservazione della terra dallo spazio volto a soddisfare
le diverse e specifiche tipologie di esigenze come quella della
salvaguardia dell’ambiente e della protezione civile”,
ha aggiunto il presidente Viriglio.
Entrambi hanno concordato che il progetto avrà una proiezione
anche in àmbito europeo aperto sia a realtà industriali
del territorio sia di altri Distretti aerospaziali.
20
settembre2010Capua,Vetrella
vara il Distretto regionale Energetico. Bacchettate alla Firema
Cento-sessantamilioni
di euro di finanziamenti di cui 90 milioni fermi, scaduti (con
penali in corso) non utilizzati. Una iniezione di danaro da
capogiro che però non ha evitato l'istanza di fallimento
per la Firema, azienda casertana che lavora per le Ferrovie
dello Stato, attualmente in amministrazione controllata in attesa
delle udienze fissate per il 2011. E' quanto dichiarato oggi
dall’assessore alle Attività produttive della Regione
Campania, senatore Sergio Vetrella, chiudendo, a Capua, presso
il Centro internazionale delle ricerche aerospaziali (Cira),
i lavori del convegno sul tema: Green economy, condividere per
crescere. Segue
17
settembre
Alenia Brindisi, Vendola:
'Affronteremo la questione di Alenia nel tavolo con l'azienda
convocato prima che i fatti accadessero'. Il
Partito Democratico : "inaccettabile arroganza"
Tramontata
l’ipotesi di Atitech, Alenia Aeronautica ha comunicato il
ricorso alla Cassa integrazione straordinaria per tutte le 71
unità del sito brindisino (52 operai e 19 impiegati). A
partire dall’1 novembre fino al 31 dicembre del 2011. Sulla
chiusura dell’impianto di Brindisi l'azienda ha diramato
una nota in cui si chiarisce che la chiusura dello stabilimento
era stato previsto a causa della carenza produttiva e del progressivo
esaurimento delle attivita' di manutenzione e revisione che vi
venivano svolte. Il piano della societa' prevede che una minima
parte dei lavoratori venga accompagnata al pensionamento ma la
maggioranza sia trasferita nel contiguo sito produttivo Alenia
Aeronautica di Monteiasi-Grottaglie, dove sono concentrate le
attività sui componenti in fibra di carbonio del Boeing787.
Gli occhi sono ora puntati all’incontro fissato per il 21
settembre a Bari. Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola,
commentando la decisione presa da Alenia Aeronautica a margine
di un convegno sui giovani imprenditori agricoli, alla Fiera del
Levante di Bari, ha dichiarato: 'Affronteremo la questione
di Alenia nel tavolo che avevamo, con tanta cognizione di causa,
gia' convocato prima che i fatti accadessero'. Segue
Alenia chiude Brindisi, Pd: "inaccettabile
arroganza" - COMUNICATO
STAMPA PARTITO DEMOCRATICO - BRINDISI
Segue
16
settembre2010Trasporto
aereo: convegno CISL a Roma
Si
svolgerà 16 settembre 2010 presso la Sala del Tempio
di Adriano della Camera di Commercio di Roma il convegno "Trasporto
aereo - regole, sviluppo, lavoro e partecipazione". «Riteniamo
- dicono gli organizzatori - che sia ormai improcrastinabile
l’introduzione di un Contratto Nazionale dei Piloti, che
preveda un livello minimo di tutele sociali, previdenziali,
economiche e normative per tutto il PNT impiegato presso operatori
basati sul territorio nazionale.» È prevista la
partecipazione dei massimi esponenti sindacali della CISL e
della FIT, del sottosegretario Gianni Letta, del ministro Altero
Matteoli, di rappresentanti ENAC, ENAV, Assaereo ed Assoaeroporti,
del vice segretario PD Enrico Letta e dell’a.d. CAI Rocco
Sabelli. Il moderatore sarà Antonella Baccaro del Corriere
della Sera.Segue
15 settembre 2010 Alenia
Aeronautica chiude a Brindisi a avvia la Cigs
La
direzione aziendale di Alenia Aeronautica ha comunicato via e-mail
ai sindacati l'avvio della procedura di cassa integrazione straordinaria
per la chiusura dello stabilimento di Brindisi. Lo rende noto
in un comunicato sindacale il segretario nazionale della Fim-Cisl
Marco Bentivogli confermando la netta contrarietà del sindacato
a questa soluzione. Segue
15
settembre 2010 Il
Governo, retromarcia sul CIRA. Il
Centro italiano ricerche aerospaziali con sede a Capua non è
un ente inutile da sciogliere.
L'ultima
manovra economica varata dal governo Berlusconi (dl 78/lo convertito
in Legge 122/08), prevedeva che il CIRA, considerato tra gli
enti inutili, subisse un taglio del contributo statale annuo
di 24 milioni, un provvedimento che cancellava in Campania 320
posti di lavoro e comprometteva l’esistenza stessa della
struttura di eccellenza della ricerca.
La mobilitazione del sindacato, la reazione di Enrico Saggese
e del mondo scientifico e accademico, in Campania e in Italia,
e il successo della petizione che in pochi giorni ha registrato
1.035 firme, ha costretto il Governo a fare una rapida marcia
indietro.
Dei giorni scorsi il Capo di gabinetto del Ministero, ha risposto
ad una lettera di Saggese, affermando che il Cira «non
sarà incluso tra i destinatari della disposizione».
14
settembre 2010 Alenia
di Brindisi, domani protestano i lavoratori
Il
sindacato e i dipendenti di Alenia Aeronautica attendevano risposte
certe e concrete sul futuro dello stabilimento brindisino entro
il 15 settembre. Era questa la data concordata dal sindaco nell’incontro
che aveva avuto con l’amministratore delegato di Alenia
Giuseppe Giordo alla vigilia dell’estate. Da allora nulla
è cambiato ed il 15 è per l’appunto domani.
Puntuali i lavoratori annunciano manifestazioni di protesta
davanti ai cancelli dell’aeroporto militare al fine di
riaccendere i riflettori sulla vicenda.
7
settembre 2010 Radar
dal Fusaro per la Colombia
La società con impianto al Fusaro si aggiudica una
commessa del valore di 5,2 mln € per un sistema da fornire
all'aeronautica civile Falconio Guidoni. Lavoro per Selex
Sistemi Integrati. La società del gruppo Finmeccanica,
che ha lo stabilimento di produzione al Fusaro (Napoli), si
aggiudica un contratto con l'Aeronautica civile della Colombia
per l'ammodernamento del sistema radar di Cerro Maco, ubicato
nelle vicinanze del Municipio di San Jacinto nella regione
di Bolivar.
La commessa, del valore di circa 5,2 milioni di euro, prevede
l'aggiornamento hardware e software del radar primario Atcr
22M e del radar secondario Sir-M, si legge in una nota.Segue
7
settembre 2010 Alenia
di Brindisi, forse siamo al confronto decisivo
La
sorte degli operai brindisini di Alenia, stando a quando dichiarato
dall’amministratore delegato Giuseppe Giordo, starebbe
per essere comunicata. La prima metà di settembre era
stata indicata, infatti, come la fascia temporale in cui la
società si sarebbe sbilanciata confermando, o meno,
la chiusura dello stabilimento brindisino a vantaggio di quello
veneziano. E a distanza di un mese e mezzo da quella comunicazione,
nulla è accaduto e, anzi, la paura che tutto riprenda
da dove era stato lasciato è ormai fortissima. E la
avvertono sia i lavoratori che i sindacati che si preparano
alla fase finale della lotta.Segue
6
settembre 2010 Napoli,
i lavoratori di Città della Scienza sono privati dello
stipendio da tre mesi.
Bloccate
le attività e cancelli sbarrati a Città della
Scienza. I cento dipendenti in sciopero reagiscono contro
l’immobilismo di Palazzo Santa Lucia che non versa fondi
dovuti alla fondazione che gestisce la struttura di Bagnoli.
La Fondazione Idis vanta crediti nei confronti della Regione
Campania per otto milioni di euro, dei quali 3,9 milioni di
euro assegnati dal Tribunale come crediti immediatamente esigibili
per le attività svolte in passato.
I lavoratori di Fondazione Idis-Città della Scienza
e di Cuen srl, insieme ai sindacati hanno incontrato l'assessore
regionale Guido Trombetti Segue
agosto 2010 Farnborough,
la partecipazione delle regioni italiane e la crisi dei distretti
industriali dell’aerospazio. (Corriere
del Mezzogiorno)
L’Air
Show di Farnborough è concluso, e come in altre simili
occasioni fioccano i comunicati di assessori e ministri sui
successi conseguiti dalle varie delegazioni presenti alla rassegna.
L’edizione
2010 della manifestazione aeronautica ancora una volta ha
visto la partecipazione separata delle delegazioni regionali.
Una scelta criticata anche dal sottosegretario alla Difesa,
Guido Corsetto: «L'anno prossimo, a Parigi, voglio vedere
tutti i distretti italiani uno accanto all'altro», anche
se, forse più che location di stand, la sostanza della
questione è riportare le attività regionali
di sostegno all’aerospazio all’interno di un modello
di politica industriale nazionale.
Negli ultimi anni, guardando alle esperienze di Tolosa o dell’Alta
Savoia, oppure di Siviglia o Amburgo, si è lavorato
per la rete di Distretti. Una governance che recuperando una
visione unitaria e nazionale del comparto sostenesse la competitività
delle aziende, e dell’intero sistema delle imprese.
Era settembre 2008 quando a Venaria le Regioni Campania, Piemonte
e Puglia nell'ambito della conferenza internazionale di Finmeccanica,
sottoscrissero l'accordo per il progetto di coordinamento
degli interventi di supporto allo sviluppo industriale e all'innovazione
tecnologica nel settore aerospaziale. Ma, l’idea non
riesce a decollare, il Governo e le regioni non ci hanno speso
risorse e molte imprese faticano a capire quali vantaggi otterrebbero
da un simile modello e anche Finmeccanica ormai potrebbe defilarsi,
anche se l’Ing Giovanni Bertolone, nel nuovo ruolo di
manager di Finmeccanica, rassicura che continuerà a
seguire il progetto per conto dell’holding di Piazza
Monte Grappa.Segue
27
agosto 2010 Alenia
di Tessera, prorogata la cassa integrazione
Intesa
tra i delegati della Rsu e segreterie dei sindacati di categoria
di Cgil, Cisl, Uil con la direzione di Alenia Aeronautica
di Tessera (ex Aeronavali per allungare il periodo di cassa
integrazione per i lavoratori dell’impianto di Tessera.
Nessun esubero o taglio, ma altre tredici settimane di cassa
integrazione ordinaria) ma con la garanzia dell’anticipo
mensile dell’assegno di cassintegrazione dell’Inps,
la predisposizione tra direzione e Rsu di turni di rotazione
e la facoltà di partecipare a corsi di riqualificazione
e aggiornamento professionale, sempre nell’ambito del
settore aeronautico. Sono questi, in sintesi, i punti dell’intesa
raggiunta ieri pomeriggio a Tessera. Segue
16
agosto 2010 Risolta
vertenza British Airports Authority (Baa). Evitato lo sciopero
su principali aeroporti del Regno Unito Londra, Regno Unito
Migliaia
di dipendenti della British Airports Authority (Baa) saranno
in sciopero per una vertenza sugli stipendi. La protesta,
verosimilmente, potrebbe causare l'interruzione dei voli,
proprio alla fine delle vacanze estive, il periodo più
convulso per gli scali britannici.Sotto la bandiera comune
della sigla sindacale Unite, i lavoratori degli scali di Heathrow,
Southampton, Edimburgo, Stansted, Glasgow e Aberdeen andranno
in sciopero.Il sindacato Unite ha chiesto agli oltre 6000
suoi iscritti che lavorano come vigili del fuoco, ingegneri
e personale di sicurezza e assistenza di votare per l'azione
sindacale, sulla "Misera" offerta fatta da Baa per
gli stipendi. Il 50% dei lavoratori ha votato, e il 74,1%
di loro ha risposto "Sì". Ancora da fissare
la data dello sciopero. Segue
5
agosto 2010 Interrogazione
di Orlando PD a Tremonti e La Russa per la nomina di Gatti in
Wass
La Spezia. Pubblichiamo l'interrogazione
depositata dall'onorevole Andrea Orlando (Pd) all'attenzione
dei Ministri La Russa e Tremonti circa la nomina a consigliere
da parte di Finmeccanica di Giacomo Gatti, consigliere comunale
spezzino del Pdl.
"Al
Ministro della Difesa, al Ministro dell’ Economia e
delle Finanze,
premesso che: La società Whitehead Alenia Sistemi Subacquei
S.p.a. è una società del gruppo Finmeccanica
di primaria importanza a livello mondiale nel settore della
costruzione di sistemi di difesa subacquei; conta circa 400
dipendenti nelle sedi di Livorno, Napoli, Genova e La Spezia.
Tale società compete sul mercato globale grazie a standard
qualitativi elevati, che hanno consentito ai sistemi da lei
prodotti di venire utilizzati da numerosissime marine in tutto
il mondo, ed impiega per lo più ingegneri altamente
qualificati.
Il Consiglio di Amministrazione della Wass s.p.a. risulta
essere stato recentemente rinnovato, con la nomina a consigliere
da parte di Finmeccanica di Giacomo Gatti, un consigliere
comunale spezzino del Pdl. Segue
28
luglio 2010 Piaggio
Aero continua la protesta del lavoratori
A Genova
prosegue per il terzo giorno lo stato di agitazione alla Piaggio
Aero Industries. L’iniziativa è promossa da Cgil,
Cisl e Uil per protestare contro la mancata presentazione del
piano industriale strategico e per il premio di risultato negato
dall’azienda aeronautica.
I sindacati protestano per l’ulteriore rinvio della comunicazione
del piano strategico quadriennale dell'azienda e rivendicano
il diritto di sapere i carichi di lavoro futuro e se ci saranno
cambiamenti nell'assetto societario.
Inoltre l’azienda ha proposto un premio di risultato ritenuto
insoddisfacente che non corrisponderebbe ai dati di risultato
in possesso del sindacato che dichiara di avere. realizzato
componentistica per 40 aeromobili e il premio scatterebbe a
31 velivoli prodotti all'anno. Il sindacato riconosce il calo
di vendite di aeromobili che nell'ultimo anno sono ridotte a
23 unità e rivendica il diritto di discutere le modalità
di un rilancio dell’azienda. Segue
27 luglio 2010 Alenia
Aeronautica, a Brindisi sospende la cassa integrazione dopo
l’incontro con il governatore Nichi Vendola
L'annuncio
della società: stop sino a settembre. La Regione soddisfatta
per lo spirito di collaborazione.
Alenia Aeronavali ha annunciato la sospensione delle procedure
di messa in cassa integrazione dei lavoratori del sito di
Brindisi, fino a settembre. A darne notizia è il presidente
della Regione Puglia Nichi Vendola che ieri ha incontrato
i vertici di Finmeccanica, in particolare il presidente e
amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini, il direttore
generale Giorgio Zappa, il direttore delle Relazioni esterne
Lorenzo Borgogni e l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica
Giuseppe Giordo.Segue
27 luglio 2010 UILM,
bene le prime mosse di Giordo Nessun riferimento alla sospensione
della Cassa Integrazione allo stabilimento di Alenia Aeronautica
di Brindisi.
Il
giudizio è contenuto in una nota diffusa dai metalmeccanici
della UIL e contiene alcune affermazioni del segreterio nazionale
Giovanni Contento.
La scelta di Giuseppe Giordo come nuovo amministratore delegato
di Alenia Aeronautica "va nella giusta direzione"
perchè le prime mosse del nuovo vertice aziendale danno
segnali di un orientamento deciso a un rilancio della competitività
della società. Il sindacato rileva che il mercato dell'aeronautica
civile mostra segni di ripresa, ma che allo stesso la concorrenza
e' sempre piu' forte e in questo senso servono sempre di più
scelte aziendali orientate a una maggiore competitività.
La Uilm non limita le valutazioni solo ad Alenia Aeronautica
e auspica scelte di rinnovamento che coinvolgono l’intera
Finmeccanica : "Spero che la scelta di Giordo sia solo
la prima perchè e' necessario anche in altre realtà
del gruppo puntare verso una maggiore competitività",
visto che il mercato della difesa vive una fase difficile e
i competitor internazionali si fanno sempre più aggressivi.
20 luglio 2010 Si
prospetta soluzione Atitech anche per il sito di Alenia Aeronautica
di Brindisi ?
Giovanni Lettieri incontra il governatore
Nichi Vendola e il presidente del Distretto Aerospaziale Pugliese,
Giuseppe Acierno
Atitech
ha manifestato interesse per una sua espansione logistica
e produttiva al Sud (la sede centrale e Capodichino, l’aeroporto
di Napoli) dovrà valutare anche sul posto le possibilità
di investimento a Brindisi, acquisendo il sito industriale
che Alenia Aeronautica intende smettere.
La decisione dell'azienda di Finmeccanica di chiudere il sito
brindisino è motivata da quella generale di Finmeccanica
di sganciarsi progressivamente dal settore delle manutenzioni,
in cui non può praticare costi concorrenziali. Il complesso
è costituito da i tre grandi capannoni che si affacciano
sul porto medio, ma collegati direttamente alle piste dell’aeroporto,
hanno un costo di gestione di circa 850mila euro. E questo
è uno dei fattori che Atitech vaglierà e confronterà
con i propri progetti.
16
luglio 2010 FILT
e CGIL Campania: Aeroporto di Grazzanise, le dichiarazioni dell'assessore
'superficiali e sbagliate '
Le dichiarazioni dell’Assessore ai Trasporti della Regione
Campania, Senatore Vetrella, nella riunione con le OO.SS. del
13 luglio scorso in merito al nuovo Aeroporto di Grazzanise
sono state superficiali e sbagliate. Contrariamente a quanto
da lui affermato, sul nuovo Aeroporto di Grazzanise, sulla sua
gestione e sullo studio di fattibilità esistono precisi
impegni istituzionali e legislativi:
in data 26 febbraio 2008 è stato sottoscritto tra il
Min. dei trasporti e il Presidente della Giunta Regionale della
Campania, il protocollo d’intesa programmatica con il
quale si è convenuto di individuare in Grazzanise la
sede del nuovo Aeroporto campano per il traffico civile;
il 16
luglio 2009 l’ente nazionale per l’aviazione civile
(ENAC), su richiesta del Ministero dei Trasporti, ha riconosciuto,
ai sensi dell’art. 18 della Legge 31/2008, alla GESAC
SpA, già titolare della concessione della gestione
totale dell’Aeroporto di Napoli Capodichino, la titolarità
all’ampliamento della concessione di gestione sull’aeroporto
di Grazzanise;
La GESAC, nel suddetto accordo si impegnò alla redazione
dello studio di fattibilità e di tutti gli altri adempimenti
tecnici sul finanziamento dell’aeroporto di Grazzanise,
il Governo si impegnò con la Regione Campania con l’atto
integrativo dell’intesa generale quadro sottoscritto
il 1° Agosto 2008.
Segue
16
luglio 2010 Ferrarese,
Presidente della Provincia rilascia una polemica dichiarazione
su Alenia di Brindisi Presidente della Provincia di Brindisi Massimo
Ferrarese dopo le accorate missive inviate al premier Berlusconi
, all'ex ministro On. Claudio Scajola e al Presidente della Regione
Puglia Nichi Vendola, non tralascinado il sottosegretario pugliese
Fitto, interviene ancora sulla vicenda dello stabilimento Alenia
di Brindisi rilasciando a Puglia Tv una polemica dichiarazione:
“Mentre i lavoratori di Alenia Aeronautica, insieme
alle organizzazioni sindacali ed alle Istituzioni locali stanno
combattendo per non perdere un pezzo della storia aeronautica
a Brindisi, sulle pagine dei quotidiani nazionali appaiono ampi
servizi su ipotesi di comportamenti quanto mai inquietanti da
parte dei massimi responsabili di Alenia Finmeccanica”.
Lo
afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese
il quale annuncia inoltre che non saranno accettate soluzioni pasticciate.
“Ritengo quanto mai strana – aggiunge il Presidente
- la riservatezza della Regione Puglia che non ha ancora rappresentato
lo stato di avanzamento delle azioni avviate. Anche il Ministro
Fitto, direttamente interessato con una mia nota, si è trincerato
in un assordante silenzio”. Ferrarese ribadisce infine che
continuera ad essere al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni
sindacali.
14 luglio 2010 Presentato
l’Unmanned inglese Combat Air Vehicle (UCAV) Taranis
Taranis (nome del Dio celtico del tuono), dimostratore UCAV
inglese volto a sintetizzare a livello di prototipo le tecnologie
emergenti nel campo della bassa osservabilità, lunga
autonomia, e dei sistemi autonomi integrati nei velivoli non
pilotati da combattimento, è stato presentato ufficialmente
da BAE Systems presso le sue strutture di Warton, Lancashire.
Presente il responsabile del Ministero della Difesa per la
Strategia di Sicurezza Internazionale Gerald Howarth, che
ha affermato: “Taranis è un progetto veramente
innovatore.
Primo del suo genere nel Regno Unito, esso riflette il meglio
della progettazione avanzata e delle competenze tecnologiche
della nostra nazione ed è un programma di punta sulla
scena globale”. Segue
8 luglio 2010 Alenia
di Tessera. Sindacati: alta adesione allo sciopero
I sindacati metalmeccanici
Fim, Fiom e Uilm hanno diffuso un comunicato nel quale sostengo
che è stata "altissima" l'adesione dei lavoratori
di Alenia Aeronautica allo sciopero proclamato dalla Rsu.
Secondo i sindacati per due ore i lavoratori hanno incrociato
le braccia e presidiato l'ingresso dello stabilimento, per denunciare
l'assenza di una prospettiva industriale per il sito di Tessera
e l'aumento dei lavoratori in cassa integrazione. Segue
6 luglio 2010 Piaggio,
sbloccata
la realizzazione del nuovo impianto a Villanova. Rinnovata la
Cassa integrazione per 210 lavoratori.
Atteso
per luglio il nuovo Piano industriale di Piaggio Aero Industries,
i sindacati si attendono chiarimenti sulla ripresa produttiva
per il P 180, il nuovo stabilimento di Villanova, e le decisioni
definitive sul nuovo velivolo Plxx che dovrebbe portare a Finale
per la progettazione da 350 a 450 tecnici nel giro di un paio
d'anni.
Intanto rinnovata per altri tre mesi la Cassa integrazione per
210 dipendenti di Finale Ligure che saranno in cassa integrazione
sino ad ottobre . Il loro numero diminuisce di 45 unità
rispetto trimestre aprile-giugno in particolare grazie al rientro
di alcuni tecnici. L'accordo era stato siglato di recente all'Unione
industriali.Segue
1 luglio 2010 Il
PD attacca in Parlamento il Governo sulle difficoltà
dell'industra aeronautica e sulla vicenda M346.
Nel
pomeriggio discussa interpellanza urgente presentata dal parlamentare
varesino del PD Daniele MARANTELLI sulla situzione dell'industra
aeronautica. Testo
interpellanza
Il deputato si è dischiarato insoddisfatto della risposta
del'On. Stefania Craxi che a nome del Governo non è entrata
nel merito dei contenuti dell'interpellanza che chiedeva risposte
sulla vicenda dell'esito ancora incerto della commessa degli Emirati
Arabi e cosa intende fare il Governo perchè il velivolo
italiano sia acquisito dagli altri paesi europei.Segue